Nel suo 15O° anniversario l’Italia del futuro si è unita sul Gargano.

L’Italia si è unita sul Gargano. Significativa ed emozionante la cerimonia di apertura dell’XI Convegno dei Minisindaci e Minipresidenti delle Aree Protette e Riserve Marina d’Italia svoltasi stamane a Ischitella, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano.

 


Significativa ed emozionante la cerimonia di apertura dell’XI Convegno dei Minisindaci e Minipresidenti delle Aree Protette e Riserve Marina d’Italia svoltasi stamane a Ischitella, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Il Commissario dell’Ente Parco Pecorella: “Abbiamo accettato con grande entusiasmo questo impegno. Sin da subito sono rimasto colpito dallo spirito di questo convegno che vuol ridare interesse alla conoscenza del nostro passato più prossimo per realizzare un futuro migliore”.






L’Italia si è unita sul Gargano. Significativa ed emozionante la cerimonia di apertura dell’XI Convegno dei Minisindaci e Minipresidenti delle Aree Protette e Riserve Marina d’Italia svoltasi stamane a Ischitella, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Alle ore 10.45 è stato dato il via ufficiale ai lavori con l’inno di Mameli e centinaia di bandierine e vessilli tricolore sventolati festanti al cielo dai 300 protagonisti (81 minisindaci e rispettive delegazioni provenienti da 8 parchi nazionali) di “Coloriamo il nostro futuro”, il cui tema 2011 è “L’unità dei Parchi nell’Unità d’Italia”. Un’immensa distesa di verde, bianco e rosso resa gioviale dai volti ‘freschi e puliti’ di bambini e giovani, giunti sul Gargano per discutere ed affermare i principi della legalità e della tutela dell’ambiente. A battezzare la kermesse nazionale erano presenti Stefano Pecorella, Commissario del Parco Nazionale del Gargano, Piero Colecchia, Sindaco di Ischitella, Matteo Cannerozzi De Grazia, Assessore Provinciale al Bilancio, Celeste Ottaviano, Dirigente Scolastica dell’Istituto “Giannone” di Ischitella, Lucia Petrucci, docente referente del progetto per il Gargano, Francesca Albanese, fondatrice della rete “Coloriamo il nostro futuro”, Sabrina Paolino,  Minisindaco di Ischitella e Lorenza  Recchioni Minipresidente della Federparchi 2010.


Ma, proprio per la centralità della tematica, il Convegno  ha avuto quest’anno una significativa appendice. Il 16 e 17 maggio le scuole aderenti alla rete “Coloriamo il nostro futuro” sono state a Roma, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e del 140° anniversario di Roma Capitale, con il progetto “L’Italia si unisce a Roma” per riaffermare e difendere i principi ed i valori che hanno ispirato il Risorgimento italiano, indossando la fascia tricolore, simbolo di appartenenza, identità e democrazia, valori che devono sempre essere tenuti vivi e trasmessi alle future generazioni. Per  l’occasione i ragazzi hanno potuto vivere e vedere direttamente i luoghi istituzionali (Camera, Senato e Campidoglio) che imparano a conoscere attraverso lo studio scolastico. La delegazione è stata ricevuta in Campidoglio a Roma e dai Presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, nonché salutati dal Vicepresidente della Camera dei Deputati l’On. Antonio Leone durante i lavori dell’assemblea dei parlamentari. All’unisono è stata espressa riconoscenza per la bontà e l’efficacia del progetto. Nell’occasione della visita a Camera, Senato e Campidoglio, il Commissario del Parco Nazionale del Gargano ha fatto dono ai rispettivi rappresentanti di una fedele riproduzione artigianale di Stele Daunia simbolo della storia e della cultura delle origini del nostro territorio, ringraziando il Presidente della stessa Camera e l’on. Leone per aver ospitato la prestigiosa mostra dei reperti storici nel palazzo di Montecitorio.


Da oggi e per tre intensi giorni, il Convegno si svolgera’ in un tour itinerante tra le bellezze del Parco Nazionale del Gargano, che diventa cuore pulsante dell’iniziativa. L’Ente Parco sta accogliendo  in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “P.Giannone” e l’Amministrazione Comunale di Ischitella, 300 ospiti provenienti dal Trentino sino alla Sicilia, dal Parco delle Madonie, dei Nebrodi, della Sila, delle Dolomiti Bellunesi, del Litorale Romano, della Maiella, del Taburno, delle Marche.


 


E’ un’edizione memorabile e non solo per i festeggiamenti del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia– dichiara la prof.ssa Albanese, fondatrice della rete -. Il territorio del Gargano è meraviglioso e altrettanto splendida è l’opportunità concessa dal Parco del Gargano di far riunire nello stesso posto il fior fiore della futura classe dirigente della nostra nazione”.


Finalmente i ragazzi hanno l’opportunità di passare dalla rete virtuale a quella reale– le fa eco il sindaco di Ischitella, Pietro Colecchia-. Da qui si inizia a programmare il futuro ed è imprescindibile non coinvolgere una realtà importante come quella dell’Ente Parco che deve diventare sempre più motivo di aggregazione e di sviluppo delle attività dell’uomo. Da questa tre giorni – ha concluso il sindaco Colecchia- parte un messaggio chiaro a tutt’Italia: i ragazzi stanno lavorando per bonificare il male del secolo, ossia la mafia”.


A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa e valorizzare il lavoro degli insegnati coinvolti è il Commissario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella. E’ un onore per il Parco Nazionale del Gargano poter ospitare una manifestazione di questa portata proprio in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dell’Anno Internazionale delle foreste – dichiara il Commissario Pecorella-. Abbiamo accettato con grande entusiasmo questo impegno. Sin da subito sono rimasto colpito dallo spirito di questo convegno che vuol ridare interesse alla conoscenza del nostro passato più prossimo per realizzare un futuro migliore. Il progetto, infatti, nel ricordare il passato intende riflettere sul presente e, in qualche modo, immaginare il futuro dei nostri parchi nazionali, cercando nella storia unitaria i valori fondanti della nostra nazione e della comunità di provenienza per garantire coesione d’intenti sulla storia d’Italia, con particolare riguardo alle tracce risorgimentali di ogni parco di provenienza di ciascun partecipante”.  “Non mi stancherò mai di ripeterlo – sottolinea Pecorella: il futuro è nelle mani dei giovani, che sono, la coscienza,  i custodi e le sentinelle del territorio. Mi sono inorgoglito nel vedere con quale ordine e compostezza questi ragazzi hanno seguito i prestigiosi appuntamenti romani. Essi sono un esempio per gli adulti”.  “Desidero – ha concluso Pecorella chiedendo un simbolico minuto di silenzio- che queste giornate caratterizzate dal festoso tricolore siano un tributo particolare per i militari caduti e tutti coloro che si sono sacrificati nelle storia della nostra Nazione per affermare i valori dell’unita’ e della liberta’, oggi in particparticolare tutti coloro impegnati nel mondo nelle missioni di pace per restituire la democrazia popolare”. Tra i commossi e scroscianti applausi della piazza i partecipanti si sono avviati armoniosamente nei luoghi predisposti allo svolgimento dei lavori del Convegno.

Ultimo aggiornamento

15 Febbraio 2012, 12:17