Torre Mozza

Alla foce del Fortore troviamo T. Fortore sul versante idrografico destro nei pressi di marina di Lesina e i ruderi di T. Mozza sul versante sinistro. La Torre, oggi in avanzato stato di degrado, si inserisce nel contesto ambientale della marina di Serracapriola. Quest’ultima inizia in prossimità della foce del Canale Capo d’Acqua e si estende per circa otto chilometri di arenile e dune. L’area costiera è caratterizzata da formazioni di macchia mediterranea, Le Marinelle, in parte ricadente nel Parco Nazionale del Gargano e da rimboschimenti degli anni ’60 di pini ed eucalipti in località Longara.

In prossimità della torre è situata un’antica foce di uno dei canali che scendono dai Monti della Daunia verso il mare. L’area è ancora interessata da formazioni vegetali legati ad ambienti umidi. La prossimità con tale formazione fa immaginare la presenza di una antica forma di riparo per le imbarcazioni oggi probabilmente scomparsa per interramento della foce. Attualmente l’arcaico edificio si trova a circa 500 m. in linea d’aria dalla linea di costa. Si può accedere alla torre seguendo una delle stradine che dalla pineta Le Marinelle conduce verso il mare.

Cronologia

XV secolo

Torre Mozza

Ultimo aggiornamento

17 Maggio 2023, 11:20