Torre agricola in loc. Macchia di Mauro

Posta più verso l’interno (a circa 1100 m dalla linea di battigia), su un rilievo in posizione panoramica sulla sottostante spiaggia del Castello, questa torre è oggi diroccata. Un tempo certamente rappresentava parte di un più vasto sistema difensivo posto in collegamento visivo con la Torre del Ponte e il Castello di Vieste. Sotto il profilo architettonico, la torre segue lo schema tipico delle torri del tardo periodo vicereale (seconda metà del XVI secolo): pianta quadrata, massicce pareti di conci di pietra inclinate a scarpa, piccolissime aperture. Come altre torri coeve, fu realizzata senza apparato a sporgere, tipico elemento di difesa. Queste stesse caratteristiche individuano una funzione di punto di avvistamento piuttosto che di difesa. Fu utilizzata anche come punto di dogana per controllare le merci dei contadini: olio, vino, grano, mandorle, polli, frutta e verdura. Fu abbandonata poi per quasi 3 secoli, per poi essere abitata da monaci dal 1843 al 1900. In seguito fu venduta a privati.

Cronologia

XVI secolo

Torre agricola in loc. Macchia di Mauro

Ultimo aggiornamento

17 Maggio 2023, 11:29