Valorizzazione integrata beni culturali, una firma storica - Parco Nazionale del Gargano

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Valorizzazione integrata beni culturali, una firma storica

 
Valorizzazione integrata beni culturali,  una firma storica

La Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, gli Ipogei Capparelli, il Museo Diocesano, il Castello di Manfredonia con il Museo Nazionale Archeologico, l’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara per la Città di Manfredonia; il Museo Tancredi, la Cripta di Santo Stefano, l’Abbazia di Pulsano, il Santuario di San Michele Arcangelo (Patrimonio UNESCO), il Castello Normanno-Svevo-Angioino e la Tomba di Rotari per la Città di Monte Sant’Angelo, sono i beni oggetto dell’accordo di valorizzazione che verrà sottoscritto giovedì 24 Novembre presso il Comune di Manfredonia da Arcidiocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Ente Parco Nazionale del Gargano, Segretariato Regionale MiBACT per la Puglia, Polo Museale della Puglia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, Comune di Manfredonia, Comune di Monte Sant’Angelo e Agenzia del turismo per la promozione del territorio di Manfredonia.

L’accordo è finalizzato a realizzare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione dei beni culturali presenti nei Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, attraverso un’azione coordinata tra i soggetti sottoscrittori e disciplina la comune volontà di condividere il percorso per la gestione unitaria e integrata dei beni culturali individuati, nell’ottica dello sviluppo di una nuova cultura del territorio e del paesaggio che valorizza i beni culturali in un contesto di industria culturale e creativa.

La storica firma consentirà di programmare congiuntamente risorse, strategie e politiche, coinvolgendo anche i privati nella valorizzazione di un patrimonio culturale eccezionale, promuovendo la cooperazione tra istituzioni e imprese creative per la valorizzazione dei più rappresentativi beni culturali del territorio. Attraverso modelli innovativi di gestione integrata e la promozione di attività e servizi di fruizione i beni culturali si trasformeranno in un sistema attrattivo e propulsivo di grandi opportunità per l’intera comunità.


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