Berta Minore - Parco Nazionale del Gargano

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Berta Minore Puffinus yelkoua

 

Fauna

 

 

Si distingue dalle altre Berte per la struttura più snella e per la colorazione della parte superiore nero opaco e dell'inferiore bianco puro; il contrasto tra le due regioni del corpo non è però così evidente come nella sottospecie P. p. puffinus, mentre P. p. mauretanicus è decisamente più uniforme ed anche più scura.

Si tratta di una specie pelagica e gregaria, che in inverno si muove in grandi gruppi che si radunano sulla superficie del mare e durante la stagione riproduttiva forma colonie di coppie che nidificano vicine. La sua permanenza a terra è strettamente limitata al periodo della cova ed alla prima settimana di vita dei pulcini. Durante la stagione fredda è prettamente pelagica: la si incontra in mare aperto più o meno lontana dalla terraferma. Si nutre prevalentemente e di piccoli pesci, di molluschi e piccoli crostacei. In genere le prede vengono catturate tuffandosi o immergendosi, ma talvolta vengono prelevate direttamente dalla superficie, mentre la Berta è posata sull'acqua o nuota. Raccoglie inoltre il pesce scartato dai pescherecci. Durante la caccia vola solitaria o formando piccoli stormi.

La stagione riproduttiva inizia a marzo nelle località più meridionali, mentre al Nord si estende dagli inizi di maggio a settembre. Si ha una sola deposizione all'anno, di un unico uovo, incubato da entrambi gli adulti, i quali si alternano ogni 4-6 giorni, nutrendosi reciprocamente durante la notte. Forma coppie stabili che ogni anno utilizzano lo stesso sito per costruire il nido. Questo è nella maggior parte dei casi nascosto all'interno di una cavità scavata da entrambi i genitori, profonda da uno a tre metri. Generalmente il nido si trova in luoghi impervi e difficilmente accessibili, in spaccature della roccia in pareti a strapiombo sul mare, oppure in tane di conigli lungo pendii erbosi. Al fondo viene accumulato materiale soffice, penne e residui vegetali, oppure vi sono radunati rametti e pietruzze. Le uova vengono incubate per 47-54 giorni; la prole è nidicola, coperta alla nascita da un piumino fitto e soffice, che viene sostituito dopo circa 10 giorni da un piumino più scuro. I genitori restano al nido durante la prima settimana di vita dei pulli, che in seguito vengono nutriti solo nottetempo. Dopo 59-62 giorni i pulcini vengono abbandonati e dovranno lasciare il nido da soli. L'involo avviene all'età di 62-76 giorni, ciò significa che i giovani possono restare nel nido anche per quindici giorni prima di decidersi a partire: in questo periodo, durante la notte, effettuano prove di volo e perdono gran parte del peso accumulato. Quando partono sono del tutto simili all'adulto come piumaggio e dimensioni. La maturità sessuale è raggiunta all’età di 5-6 anni. La specie è considerata vulnerabile dal punto di vista conservazionistico, con una popolazione complessiva di appena 1800–2500 coppie. Sulle tremiti sono stimate dalle 100 alle 150 coppie nidificanti, un numero estremamente importante considerata la scarsa popolazione mondiale.

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