Anfibi del Parco Nazionale del Gargano - Parco Nazionale del Gargano

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ANFIBI DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

Il territorio del Parco Nazionale del Gargano rappresenta un sito chiave per la presenza degli Anfibi non solo a livello regionale ma anche nazionale, in quanto presenta una serie di biotopi formati da habitat in parte naturali (sorgenti, torrenti, stagni, cutini, etc.) in parte seminaturali (piscine, cisterne, etc.) derivati dalle attività umane tradizionali, molto importanti per la conservazione delle specie di Anfibi. L’Ente Parco Nazionale del Gargano utilizzando il Programma Operativo Regionale 2000-2006 PIS n. 15 “Territorio – Cultura e Ambiente del Gargano” - MISURA 1.6: “Salvaguardia e Valorizzazione dei Beni Naturali e Ambientali” Linea di intervento n° 2: Conservazione e recupero del patrimonio naturale regionale, nell’anno 2008, in collaborazione con il Dipartimento di Zoologia dell’Università degli Studi di Bari ha realizzato il progetto: “Anfibi, Rettili e Pesci delle acque interne del Parco Nazionale del Gargano”, per censire gli anfibi presenti nel territorio del Parco Nazionale del Gargano, monitorarne la presenza ed il loro stato di conservazione. Dal suddetto studio è emerso che dalla letteratura risulta che in Puglia sono presenti 10 specie di Anfibi di cui 8 specie (80%) sono segnalate per il Parco Nazionale del Gargano rappresentando l’80% delle specie regionali e i 28,6% delle specie segnalate in Italia.

 

Check-list delle specie di Anfibi segnalate per il Parco Nazionale del Gargano (review)

Tritone crestato italiano

Triturus carnifex

Tritone italico

Lissotriton italicus

 

 

Ululone appenninico

Bombina pachypus

Rospo comune

Bufo bufo

  

Rospo smeraldino

Pseudepidalea viridis

Raganella italiana

Hyla intermedia

  

Rana agile

Rana dalmatina

Rana verde italiana

Pelophylax bergeri sinkl. Hispanica

  

Oltre allo studio bibliografico, con il suddetto progetto sono stati realizzati censimenti standardizzati in novantadue siti che hanno permesso di individuare sette specie di Anfibi riportate nel prospetto che segue:

Specie individuate

Tritone crestato italiano Triturus carnifex

Tritone italico Lissotriton italicus

Rospo comune Bufo bufo

Rospo smeraldino Pseudepidalea viridis

Raganella italiana Hyla intermedia

Rana agile Rana dalmatina

Rana verde italiana Pelophylax bergeri sinkl. Hispanica

La stazione con la più alta ricchezza specifica è risultata la località Piano San Martino, con un numero di specie pari a cinque: Tritone crestato, Tritone italico, Rospo comune, Raganella e Rana verde italiana nel laghetto d’Otri sono risultati presenti tre specie. Le specie più frequenti riscontrate sono state la Rana verde italiana, rinvenuta in ventiquattro stazioni e la Raganella contattata in quattordici stazioni di campionamento. Il monitoraggio, inoltre, ha evidenziato per la prima volta la presenza della Raganella e del Tritone italico nell’area umida di Lesina, interessante anche la prima segnalazione del Rospo smeraldino nel Lago Salso. I risultati ottenuti quindi, permettono di aggiungere nuovi tasselli di conoscenza sulla distribuzione delle specie aggiornando i dati dell’Atlante di Distribuzione (Scillitani et al., 1996, Ventrella et al., 2006). In particolare, considerando le trentacinque maglie UTM (10x10 Km) in cui è suddiviso il Promontorio del Gargano, ricadenti nel quadrato WG, si possono annotare le nuove segnalazioni della Raganella in WG23, 33, 43 e 82, del Tritone italico in WG33 e 82, del Tritone crestato in WG82 e del Rospo smeraldino in WG70.

 

Siti monitorati

L’Ente Parco tra il 2009 ed il 2011 ha realizzato il progetto “Osservatorio naturalistico del Parco Nazionale del Gargano” avvalendosi del Centro Studi Naturalistici. L'area di studio interessata da quest’ultimo progetto è stata estesa a tutto il promontorio del Gargano, con il confine settentrionale rappresentato dalla foce del Fortore e quello meridionale dalla foce del Cervaro, mentre il confine sud occidentale è stato individuato dal corso del torrente Candelaro. Si è preferito includere anche aree esterne al perimetro del Parco Nazionale del Gargano allo scopo di individuare eventuali siti di collegamento e continuità biologica (corridoi ecologici) tra le zone incluse nell'area protetta. L’obiettivo generale del progetto è la conservazione delle popolazioni di anfibi del Parco Nazionale del Gargano che si esplicita attraverso obiettivi specifici come il censimento dei principali biotopi umidi presenti nell’area e il monitoraggio della batracofauna presente. Tutto ciò ha come finalità l’elaborazione di strumenti operativi - gestionali come il catasto delle zone umide del Parco Nazionale del Gargano e una banca dati faunistica, che permettano una migliore diffusione delle informazioni sul territorio. Per raggiungere gli obbiettivi suddetti il monitoraggio è stato eseguito su 257 siti suddivisi per tipologie come descritto nella tabella seguente:

Tipologia

Numero

Percentuale

 Piscina

119

46.3%

 Sorgente

37

14.4%

 Marmitta

8

3.1%

 Stagno

7

2.7%

 Cisterna

5

1.9%

 Invaso artificiale

1

0.4%

 Cutino

42

16.3%

 Vascone agricolo

4

1.6%

 Scarico urbano

2

0.8%

 Palude

8

3.1%

 Fantina

8

3.1%

 Corso d'acqua

6

2.3%

 Pascolo allagato

1

0.4%

 Canale di bonifica

5

1.9%

 Fontana

3

1.2%

 Pozza temporanea

1

0.4%

TOTALE SITI

257

100%

 

Durante le attività di rilevamento dei siti è stato possibile verificare e confermare la presenza di specie di anfibi già riportate per il Gargano. Le specie rilevate sono state in totale sette: Triturus carnifex, Triturus italicus, Bufo bufo, Bufo viridis, Hyla intermedia, Rana dalmatina, Rana verde. E’ stato possibile individuare anche i siti a maggiore valenza ai fini della conservazione degli anfibi in riferimento alla maggiore/minore presenza di specie.

 

Di seguito si riporta in tabella il numero di siti e la ricchezza specifica (numero di specie) rilevata:

 

Ricchezza (n. di specie)

Siti

Percentuale

0

85

33.1%

1

73

28.4%

2

59

23%

3

28

10.9%

4

11

4.3%

5

1

0.4%

TOTALE

257

100%

 

La stazione con la più alta ricchezza specifica è risultata il Lago d'Otri, con cinque specie rilevate:

Triturus carnifex, Triturus italicus, Bufo bufo, Hyla intermedia, Rana dalmatina.

Lago d'Otri - Foresta Umbra

 

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