scegli la lingua
Versione italiana English version
motore di ricerca
ultima modifica: Amministratore 02/03/2012
condividi: Stampa la pagina Invia ad un amico

BENI NEI CENTRI STORICI

Lesina - Centro Storico

Comune: Lesina
Modalità di fruizione: n.a.
Cronologia:


La cittadina di Lesina è situata sulla sponda sud-occidentale dell’omonima laguna; ripartita sulla parte più alta di una piccola penisola che si protende sulla laguna. La città ha da sempre legato le sue vicende e la sua vita a quelle della laguna. Le prime notizie risalgono all’epoca romana. Notizie certe del borgo si hanno quando venne si elevò al rango di Castaldato, quindi sede della più vasta ed importante tra le 34 contée in cui Arechi, principe longobardo, divise nel 780 il ducato di Benevento. Molti storici concordi nell’affermare che la popolazione si incrementò nel VII secolo quando, numerosi cittadini di Lucera, distrutta dall'Imperatore Costante II, si rifugiarono a Lesina con il loro Vescovo. Inoltre la pescosità del lago richiamò molta altra gente dai dintorni e probabilmente anche da posti molto lontani, come dall'isola di Lesina in Dalmazia. Il piccolo centro era recintato da un antico muro di protezione contro le passate scorrerie dei Saraceni e dei pirati Slavi. Già in quei tempi i pesci della laguna erano rinomati, specialmente a Napoli nel periodo di Natale, dove i traìni (carri trainati da quadrupedi) carichi andavano in due giorni. Ed anche allora quei pesci erano considerati migliori di altri di diversa provenienza. Essi erano così abbondanti che si mettevano sotto sale  per conservarli ed esportarli all'estero.

 

 

 

 

Lesina - Palazzo Vescovile

 

Comune: Lesina
Modalità di fruizione: n.a.
Cronologia:


 

Il Palazzo Vescovile è situato nel piccolo centro storico di Lesina. Il Palazzo sorge ad angolo tra l’inizio di via Vittorio Veneto e Piazza Annunziata, nella quale sorge la Chiesa parrocchiale edificata sul substrato dell’antica Chiesa Cattedrale. La facciata del palazzo e il suo artistico portale costituiscono uno dei più interessanti esempi di edilizia settecentesca in Lesina. E’ probabile che il nucleo originario dell’edificio, danneggiato dal terremoto del 1627 e poi ricostruito e ampliato nelle sue forme attuali nel 1733, sia stato effettivamente la sede dell’Episcopio. Ciò è confermato dalla presenza dello stemma di Orazio Greco, riposizionato in loco dopo la ricostruzione del palazzo avvenuta nel 1733. Il portale è costituito da un arco circondato da un alto fornice, raccordato con ampie volute laterali. Lungo la fascia del fornice si svolge un bassorilievo caratterizzato da un’interrotta concatenazione di motivi ornamentali finemente scolpiti. Nel 1850 il Palazzo fu acquistato dal sig. Vincenzo Panunzio e profondamente restaurato. Il Palazzo fu sede vescovile dal 1254 al 1459. Nel 648 d.C. l'Imperatore bizantino Costante II emise il Typos, un'ordinanza che imponeva il suo punto di vista sulla volontà di Cristo. Durante il Concilio Laterano del 649 d.C., il Papa Martino I condannò apertamente tale ordinanza. Il pontefice fu arrestato, tradotto a Costantinopoli e poi esiliato in Crimea dove morì. Cominciò così, da parte dell'Imperatore, la persecuzione contro coloro che non accettarono la sua volontà. Fra questi anche il Vescovo di Lucera, il quale scappò verso Lesina, insieme a buona parte dei suoi concittadini, a causa della devastazione della propria città da parte di Costante II, nel 663 d.c.. Non si sa con certezza se la destinazione fu scelta per motivi strategici o dal fatto che, forse, Lesina era anch'essa sede Vescovile. Viene citato, infatti, un Vescovo di Lesina durante il Concilio Laterano del 648 d.C..  Da quanto si evince il mandato vescovile di Lesina è indubbiamente antico e per questo ricco di particolari e, purtroppo, di imprecisioni. Infatti, secondo alcuni storici, la sede vescovile a Lesina fu istituita nel 1254 da Papa Innocenzo IV, e che l'ultimo suo presule fu Orazio Greco, il quale partecipò al Concilio di Trento sotto il pontificato di Pio IV. Sempre secondo gli storici, in particolar modo l'Ughelli, il vescovado di Lesina, durò in tutto due secoli, ossia dal 1254 al 1459, anno in cui la sede vescovile fu unificata all'Arcivescovado di Benevento ad opera di Pio II.

 

 

Risultato
  • 3
(3506 valutazioni)


Ultime Notizie Rassegna stampa
OASI LAGO SALSO - CAPANNO IN FIAMME OASI LAGO SALSO CAPANNO IN FIAMME NELLA NOTTE LA CONDANNA DELL’ENTE PARCO NAZIONALE DEL GARGANO IL VICEPRESIDENTE COSTANZUCCI: “ATTO VILE E VIOLENTO. SOLIDARIETA’ MIA PERSONALE E DELL’ENTE AL PRESIDENTE E ALL’INTERO CdA”. Studiosi dal mondo nelle faggete UN ... Una delegazione internazionale di esperti di faggio ha visitato nei giorni scorsi le faggete UNESCO della Foresta Umbra. Undici studiosi, provenienti da Europa, Stati Uniti, Iran e Giappone, hanno potuto apprezzare da vi ...
Nasce una collaborazione con il Par ... Non è stata solo un’occasione per raccontare le bellezze naturalistiche e culturali del Conero e del Gargano, gli unici promontori calcarei della costa italiana sull’Adriatico, che con le loro rocce bianche e le famose l ... La lontra torna nel Parco Nazionale ... Dopo 40 anni di assenza, la lontra torna nel Parco Nazionale del Gargano. Nei giorni scorsi un esemplare del mammifero Lutra lutra (inserito nelle liste rosse IUCN e considerato tra i più minacciati d’Italia) è stato rit ...
Archivio notizie Clicca per vedere tutte le altre notizie del portale

Area d'accesso al portale

area riservata

Ente Parco Nazionale del Gargano - Via Sant’Antonio Abate, 121 - 71037 Monte Sant'Angelo (Fg)
Codice Fiscale 94031700712 - Partita IVA 03062280718

Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl Copyright © 2011
Carta Europea per il Turismo Sostenibile MaB - Candidatura