NOME COMUNE
Occhione
NOME SCIENTIFICO
Burhinus oedicnemus
FAMIGLIA
Burhinidi
DESCRIZIONE
L'occhione è l'unica delle sette specie di burinidi realmente migratrice; d'esate è presente in quasi tutto il suo areale, che copre quasi l'intera fascia mediterranea, l'Europa centrale e l'Asia meridionale e sud occidentale. Ha due grandi occhi gialli, posti su un capo mobile come quello dei gufi, il piumaggio sul petto e sui fianchi è di colore sabbia con striature, bianco sul ventre, marrone sulle ali con i lati bianchi e la punta nera. Il giallo degli occhi, ripreso nel becco assieme al nero, spicca sotto il grande sopracciglio scuro. Si mescolano così i colori mimetici necessari alla difesa dai predatori.
Nelle notti illuminate dalla luna questo uccello, di solito silenzioso, si riunisce in gruppi che elevano la loro voce, e i maschi si esibiscono in cerimonie nuziali, esibendo lo splendido piumaggio.
L'alimentazione è a base di vermi, insetti e molluschi, a volte anche piccoli mammiferi e nidiacei.
Verso aprile-primi di maggio la coppia cova per 25/27 giorni le due uova che depone la femmina, e dopo circa due mesi i nuovi nati diventeranno adulti.
HABITAT
Frequenta volentieri le pianure steppose, brughuere, maggesi, rive dei fiumi e torrenti.
Nel parco è presente lungo il corso del Candelaro, Cervaro, Carapelle, lungo le sponde delle lagune costiere di Lesina e Varano, nelle zone di San Leonardo, Santa Lucia e zone steppose in agro di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis.