NOME COMUNE
Riccio
NOME SCIENTIFICO
Erinaceus europaeus
FAMIGLIA
Erinaceidi
DESCRIZIONE
Ha una corporatura piuttosto tozza la cui lunghezza varia da 20 ai 30 cm, con una coda corta e spessa. Le orecchie sono piccole e tonde e il muso ha la forma appuntita tipica degli insettivori. Pesa dai 450 ai 1200 grammi. II dorso e i fianchi sono ricoperti d'aculei cornei lunghi 20 millimetri circa. La zona facciale e le zampe, corte e robuste, ne sono privi e ricoperte di peli.
Gli aculei sono bianchi alla base e sulla punta, con delle fasce centrali di colore nero o marrone, sono erettili. Gli stessi possono essere drizzati per mezzo della contrazzione della muscolatura dorso-ventrale costituita in gran parte dai muscoli pellicciai, e proprio con questo meccanismo che il riccio si avvolge su se stesso fino a formare una palla, assumendo il tipico atteggiamento di difesa che lo rende spesso inattaccabile da eventuali predatori.
II riccio è un eccellente nuotatore e scalatore, può percorrere fino a 10 km in una notte, è attivo al crepuscolo ma soprattutto di notte. Come tutti gli insettivori ha olfatto ed udito molto sviluppati, meno la vista.
Nonostante sia ascritto all'ordine degli insettivori è onnivoro; si nutre di lombrichi, chiocciole e invertebrati in generale, lucertole, ranocchie, topi, uova d'uccelli che nidificano a terra e perfino di vipere al cui veleno e parzialmente immune.
HABITAT
Il riccio vive preferibilmente nei boschi aperti, brughiere, terreni coltivati, dune di sabbia, parchi e cimiteri ma evita le regioni paludose. Si può incontrare dal livello del mare fino ai 1800 metri di quota.
All’interno del Parco lo si può ritrovare praticamente dappertutto con esclusione delle zone lagunari e paludose.